Benevento, 5 maggio 2026
Nell’ambito della nuova linea AV/AC Napoli-Bari, la tratta Apice-Hirpinia costituisce un segmento infrastrutturale di circa 18 km, progettato per incrementare capacità e regolarità dell’esercizio ferroviario nel Mezzogiorno. L’intervento alterna la realizzazione di opere in sotterraneo a quella di opere in sospensione: in particolare prevede la realizzazione di tre gallerie di linea a doppio binario (per circa 13 km complessivi) e quattro viadotti a scavalco delle valli del Fiume Ufita; sono previste nell’appalto anche la stazione Hirpinia e la nuova fermata di Apice.
Tra le opere in sotterraneo, la Galleria Rocchetta (GN03) rappresenta l’elemento di maggiore estensione della tratta. Lunga circa 6,5 km, è stata realizzata mediante scavo meccanizzato con TBM “Futura” di grande diametro (circa 12 m).
Il 5 maggio 2026, la TMB “Futura” ha effettuato il breakthrough attraverso l’imbocco lato BA della Galleria, traguardo che conclude la fase di scavo e abilita le successive attività di allestimento impiantistico.
Lo scavo meccanizzato eseguito dalla TBM “Futura”, di tipo EPB, è stato avviato dall’imbocco lato Apice della galleria tra settembre e ottobre 2024. L’avanzamento si è sviluppato nell’ambito di un contesto geomeccanico e idrogeologico sfidante, sotto coperture fino a circa 450 m nel settore centrale, richiedendo – da parte della Direzione Lavori di FS Engineering – un attento e costante controllo dell’avanzamento e dei parametri di scavo nonché la continua calibrazione delle modalità operative per garantire stabilità del fronte e qualità del rivestimento.
È stata svolta una intensa attività di monitoraggio sia in relazione all’avanzamento dello scavo, sia in merito alle interferenze idrauliche che ha consentito di realizzare l’opera in sicurezza ed in aderenza alle prestazioni attese.
In termini di produzione, la TBM “Futura” ha registrato una velocità media di avanzamento dell’ordine di 11–12 m/giorno, completando lo scavo nell’arco di 563 giorni.
A completamento del quadro delle opere in sotterraneo della tratta, ci sono la Galleria Grottaminarda (di circa 2 km), completata a settembre 2024 e la Galleria Melito le cui attività di scavo saranno avviate nell’autunno prossimo.
Determinante il contributo di FS Engineering assicurato dal qualificato presidio della Direzione Lavori, dal costante controllo gestionale e di integrazione del Gruppo di Progetto PM Napoli 1, insieme alle competenze esperte delle strutture tecniche. Un apporto che si è concretizzato nell’integrazione l’integrazione di competenze geotecniche/specialistiche delle opere in sotterraneo, ambientali e multidisciplinari, garantendo elevati standard di sicurezza, qualità, tutela ambientale e sostenibilità, anche grazie al supporto della digitalizzazione mediante tecnologie BIM per la raccolta strutturata dei dati di produzione, la tracciabilità dei controlli e il reporting.
L’evento di abbattimento del 5 maggio 2026 costituisce una milestone importante perché rappresenta una milestone progettuale importante che, oltre a tradursi nel completamento dell’opera, contribuisce al rispetto dei traguardi delineati nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).