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LINEA FERROVIARIA CASABLANCA-TANGERI MED

Alta velocità e interoperabilità tra Europa e Africa

Con la realizzazione della nuova linea ferroviaria Casablanca-Tangeri Med, la rete ferroviaria europea si estende idealmente fino a Casablanca, che diventa la prima stazione ad alta velocità del continetne africano e porta di accesso a una metropoli di oltre 4 milioni di abitanti.

FS Engineering, in raggruppamento con Italcertifer, è stata incaricata dalla ONCF - Office National des Chemins de Fer della progettazione, fornitura, posa in opera e messa in servizio degli impianti di sicurezza e segnalamento lungo l'intera linea. L'infrastruttura, articolata nei due lotti Casablanca-Kenitra e Sidi Yahya-Ras R’Mel, si sviluppa per una lunghezza complessiva di 370 km, consente una velocità massima di esercizio pari a 220 km/h ed è attrezzata con sistema di segnalamento ERTMS Livello 1. 

Le principali stazioni coinvolte - Roches Noires, Casa Voyageurs, Triangle Casablanca e Ain Sebaa - rivestono un ruolo strategico sotto il profilo economico e funzionale, garantendo il collegamento tra il centro del Paese e le principali aree urbane e suburbane, nonchè l'integrazione con le reti di trasporto esistenti.

Il progetto della linea Casablanca-Tangeri Med rappresenta un intervento emblematico di cooperazione internazionale e un passaggio strategico nello sviluppo dell'alta velocità in Africa, contribuendo a rafforzare la connettività euro-mediterranea, la sostenibilità del sistema di trasporto e l’adozione di standard tecnologici europei.

I lavori si sono stati conclusi nel 2018.

NUOVA STAZIONE AV DI CASABLANCA

FS Engineering si è aggiudicata il primo premio per il progetto della nuova stazione Alta Velocità di Casablanca, nell’ambito del concorso internazionale di architettura bandito dalle Ferrovie del Marocco.

Il progetto ha previsto la realizzazione di un opera sopraelavata, sospesa a 19 m sopra i binari esistenti, con una superficie coperta di circa 14.000 m², direttamente connessa allo storico fabbricato viaggiatori di epoca coloniale.

Integrata con la rete di trasporto pubblico urbano grazie al collegamento con il sistema tranviario, la nuova stazione svolge una funzione di cerniera urbana, riducendo due quartieri oggi separati dal fascio dei binari. L'intervento costituisce inoltre una significativa opportunità di riqualificazione della città, rafforzata dalla realizzazione di un polo multiservizi, contribuendo alla valorizzazione del tessuto urbano e al miglioramento dell'accessibilità e della qualità degli spazi pubblici.