FS Engineering è impegnata in prima linea nell’ambito del programma di investimenti per le opere infrastrutturali inserite nel Piano di Ripresa e Resilienza del Paese (PNRR) per rafforzare ed estendere la rete ferroviaria nazionale ad Alta Velocità/Alta Capacità e potenziare la rete ferroviaria regionale, con una particolare attenzione al Mezzogiorno.
FS Engineering è impegnata nelle attività di progettazione, Project Management e Direzione Lavori per l'upgrading dei sistemi di sicurezza e segnalamento, attraverso l'estensione del sistema ERTMS - European Rail Transport Management System - su l'intera rete nazionale. L'intervento è finalizzato all'allineamento della tecnologia ferroviaria ai più avanzati standard europei, garantendo al contempo l'interoperabilità con la rete ferroviaria dell'Unione Europea.
OBIETTIVI PNRR
Il progetto prevede due Accordi Quadro multitecnologici, aggiudicati da Rete Ferroviaria Italiana e finanziati in parte con risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), finalizzati all'estensione del sistema ERTMS sull'intera rete ferroviaria nazionale.
Il primo Accordo interessa complessivamente 700 km di linee. In particolare, l'installazione della tecnologia ERTMS è prevista su circa 480 km di binari in Sicilia, 150 km delle ex Ferrovie Centrali Umbre e 80 km della linea Roccasecca-Avezzano. Il secondo Accordo coinvolge complessivamente 4.220 km di linee, includendo infrastrutture ad alta velocità e linee regionali. Nel dettaglio, l'attrezzaggio con tecnologia ERTMS riguarda circa 1.885 km di linee nel Centro Nord, 1.400 km nel Centro Sud, 530 km nel Centro e 405 km nel Sud del Paese.
Gli interventi concorrono al raggiungimento dei due obiettivi fissati dall’Unione Europea nell’ambito del PNRR, che hanno previsto l'attivazione del sistema ERTMS su 1.400 km di linee ferroviarie entro il 2024 e su ulteriori 2.000 km entro il 2026. Il programma si inserisce nel più ampio Piano ERTMS, che mira all’implementazione della nuova tecnologia su tutta la rete ferroviaria nazionale entro il 2026, rafforzando sicurezza, interoperabilità e competitività del sistema italiano.