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Lo sviluppo e l'ammodernamento della rete storica italiana, secondo i più avanzati standard infrastrutturali, integrata con il sistema AV/AC, risponde alle mutate esigenze di mobilità legate alla crescita del traffico passeggeri e merci nazionale e internazionale.

FS ENGINEERING PER L'INTEGRAZIONE E IL RIEQUILIBRIO MODALE DEL PAESE

Il potenziamento tecnologico della linea Torino–Padova, estesa per circa 400 km tra Piemonte, Lombardia e Veneto, si inserisce nel programma di ammodernamento della rete ferroviaria nazionale, in integrazione con il sistema Alta Velocità/Alta Capacità. FS Engineering è impegnata nella progettazione e realizzazione dei sistemi di comando e controllo lungo la tratta Avigliana–Padova, inclusi i nodi strategici di Torino e Milano.

Il progetto prevede l’adozione di avanzati apparati ACC‑M e del sistema di supervisione SCC‑M presso il Posto Centrale di Milano Greco, oltre a interventi sugli impianti tecnologici di linea e di stazione. L’intervento contribuirà a garantire un esercizio ferroviario più sicuro, efficiente e affidabile.

La linea Venezia–Trieste rappresenta una delle principali infrastrutture ferroviarie del Nord-Est, collegando il Veneto al Friuli Venezia Giulia lungo un tracciato di circa 145 km. Attualmente oggetto di interventi di potenziamento e velocizzazione, il progetto è finalizzato a migliorare le prestazioni e l’affidabilità del servizio, ottimizzando i tempi di percorrenza lungo la direttrice.

L’intervento prevede inoltre l’implementazione di sistemi avanzati di comando e controllo, basati su apparati ACC‑M e supervisione SCC‑M presso il Posto Centrale di Milano Greco, nonché la realizzazione di nuovi fabbricati tecnologici a supporto di un esercizio ferroviario più sicuro ed efficiente.

La Direttrice Tirrenica Nord rappresenta uno dei principali assi ferroviari per il traffico passeggeri e merci lungo il corridoio Genova–Pisa–Livorno–Roma, collegando i principali poli intermodali dell’alto Tirreno. FS Engineering è impegnata in interventi di potenziamento infrastrutturale e tecnologico finalizzati a migliorare le prestazioni della linea, rafforzandone il ruolo strategico nei flussi Nord–Sud.

Il progetto contribuirà ad aumentare capacità, affidabilità ed efficienza complessiva dell’esercizio, a beneficio della competitività del trasporto ferroviario e dell’integrazione logistica del territorio.

La Direttrice Adriatica si estende lungo la costa orientale italiana da Bologna a Lecce/Taranto, costituendo un asse strategico per il collegamento tra il Nord Italia, il Centro Europa e il sistema portuale del Mezzogiorno. Inserita nei corridoi merci della rete TEN‑T, rappresenta una delle principali direttrici ferroviarie nazionali per il traffico passeggeri e merci. Gli interventi previsti riguardano il completamento del raddoppio nei tratti ancora a semplice binario e il potenziamento tecnologico dell’intera linea, con l’obiettivo di migliorarne le prestazioni.

Il progetto contribuirà a rafforzare il ruolo strategico della direttrice nei flussi di traffico Nord–Sud, incrementando capacità, efficienza e competitività del sistema di trasporto ferroviario nel quadrante sud-orientale della penisola.

La direttrice ferroviaria Orte–Falconara è una delle principali linee trasversali della rete italiana, collegando la Roma–Firenze con la direttrice Adriatica attraverso l’Appennino centrale. Il progetto di potenziamento, seguito da FS Engineering, è finalizzato al miglioramento dell’offerta ferroviaria mediante l’incremento della capacità, la riduzione dei tempi di percorrenza e la progressiva eliminazione delle interferenze con la viabilità stradale.

Gli interventi prevedono il raddoppio della linea, l’eliminazione dei passaggi a livello, l’adeguamento delle stazioni e il potenziamento tecnologico degli impianti. L’opera favorirà il trasferimento del traffico dalla strada alla ferrovia, con benefici in termini di efficienza, sicurezza e sostenibilità. Il progetto interessa, oltre agli interventi già realizzati, le tratte Terni–Spoleto, Spoleto–Campello e PM228–Castelplanio.

Il potenziamento della direttrice Roma–Pescara rappresenta un intervento strategico per il rafforzamento dei collegamenti trasversali appenninici tra Tirreno e Adriatico. Il progetto, seguito da FS Engineering, è finalizzato a rendere più competitiva l’offerta ferroviaria passeggeri e merci, attraverso la riduzione dei tempi di percorrenza, l’aumento delle frequenze e lo sviluppo dell’intermodalità. Il Global Project interessa diverse tratte lungo l’intero corridoio, tra cui Lunghezza–Guidonia, Roma–Tagliacozzo, Tagliacozzo–Avezzano, la bretella di Sulmona e i collegamenti tra Pratola Peligna, Scafa, Manoppello e l’Interporto d’Abruzzo.

L’intervento contribuisce agli obiettivi nazionali ed europei di competitività, sostenibilità e sicurezza energetica, favorendo l’integrazione dei sistemi logistici e la riduzione degli squilibri infrastrutturali dei territori interessati.

La linea ferroviaria Bari–Matera, a scartamento ridotto e gestita da Ferrovie Appulo Lucane, è interessata da un programma di potenziamento che comprende il raddoppio della tratta Bari Scalo–Palo del Colle e la realizzazione della nuova linea Ferrandina–Matera La Martella, strategica per il collegamento della città alla rete ferroviaria nazionale e al sistema AV/AC.

Il progetto integra interventi su infrastrutture esistenti e nuove opere, tra cui gallerie, viadotti e stazioni, ed è sviluppato con un approccio digitalizzato basato su metodologia BIM, finalizzato a garantire maggiore efficienza, sicurezza e qualità nella realizzazione.

Il raddoppio della linea ferroviaria Palermo–Messina costituisce un intervento strategico per l’incremento della capacità nei nodi di Palermo e Messina, contribuendo a soddisfare la crescente domanda di traffico e a migliorare le prestazioni complessive del servizio, con benefici in termini di riduzione dei tempi di percorrenza. Concluso il raddoppio della tratta Fiumetorto–Ogliastrillo, FS Engineering è attualmente impegnata nella realizzazione della tratta Cefalù Ogliastrillo–Castelbuono, sviluppata in variante di tracciato e prevalentemente in sotterraneo.

Il progetto comprende due principali opere in galleria, la Galleria Cefalù e la Galleria Sant’Ambrogio, collegate da viadotti, oltre alla realizzazione della nuova fermata sotterranea di Cefalù e della stazione di Castelbuono, contribuendo a modernizzare l’infrastruttura e a migliorarne efficienza e qualità del servizio.

La tratta Catania–Siracusa, parte della dorsale jonica Messina–Siracusa, rappresenta uno degli assi ferroviari principali della rete siciliana per volumi di traffico e popolazione servita. Il progetto di velocizzazione, sviluppato tra Bicocca e Targia e articolato nei lotti Bicocca–Augusta e Augusta–Targia, è finalizzato a incrementare la capacità della linea e a migliorare le prestazioni complessive dell’infrastruttura.

Gli interventi consentiranno una significativa riduzione dei tempi di percorrenza e un miglioramento dei livelli di regolarità, sicurezza ed efficienza del servizio, rafforzando il ruolo del collegamento a scala regionale. Inserito nel Corridoio TEN‑T Scandinavia–Mediterraneo, il progetto contribuisce allo sviluppo di un sistema di mobilità più integrato e competitivo, in linea con gli obiettivi europei di sostenibilità e interconnessione.

Il progetto di velocizzazione della linea ferroviaria Palermo–Agrigento è finalizzato al miglioramento delle prestazioni dell’intero itinerario attraverso rettifiche di tracciato e interventi infrastrutturali e tecnologici. Le attività sono state prevalentemente gestite da RFI, con il contributo di FS Engineering per la realizzazione della Variante 2.1 – Galleria Lercara.

L’intervento, esteso per circa 6,5 km, prevede una nuova galleria naturale a binario unico di circa 2,8 km. Il progetto include inoltre la realizzazione dei Posti di Emergenza e Soccorso agli imbocchi della galleria, contribuendo a rafforzare i livelli di sicurezza e affidabilità dell’infrastruttura.

Il progetto di ripristino della linea ferroviaria Palermo–Trapani via Milo prevede interventi sulle opere civili e sull’armamento lungo la tratta Alcamo Diramazione–Trapani, finalizzati alla riattivazione dell’esercizio ferroviario. È inoltre prevista l’elettrificazione della tratta Piraineto–Alcamo Diramazione, con l’obiettivo di migliorare l’affidabilità e l’efficienza del collegamento ferroviario nel quadrante occidentale della Sicilia.

L’intervento contribuirà a restituire piena funzionalità alla linea, potenziando l’offerta di mobilità e l’integrazione del sistema di trasporto regionale.

L’itinerario rappresenta un asse strategico di collegamento tra la direttrice tirrenica e quella adriatica, assicurando i flussi ferroviari tra Sicilia e Puglia. Gli interventi di adeguamento, velocizzazione, elettrificazione e potenziamento tecnologico lungo la linea Jonica e la Sibari–Catanzaro–Lamezia Terme Centrale consentono un significativo miglioramento della qualità, affidabilità e competitività del servizio passeggeri e merci.

In questo contesto, FS Engineering è impegnata nel rinnovo e potenziamento delle linee Metaponto–Sibari e Sibari–Cosenza, inserite nell’itinerario merci Gioia Tauro–Taranto. La realizzazione di una nuova bretella di collegamento permetterà l’instradamento diretto dei treni da e per Sibari sulla linea Paola–Cosenza, rafforzando l’integrazione dei corridoi infrastrutturali nazionali.

In Sardegna è in corso un programma di potenziamento infrastrutturale e tecnologico della rete ferroviaria regionale, finalizzato a migliorare l’offerta di trasporto e l’accessibilità ai servizi. Nel medio periodo è previsto il rafforzamento dei collegamenti principali, con particolare attenzione alla direttrice Cagliari–Oristano e ai servizi da e per l’Aeroporto di Cagliari Elmas. Nel lungo termine, il progetto prevede una revisione del modello di esercizio orientata alla velocizzazione della rete, all’incremento dei servizi e al miglioramento dell’accessibilità delle stazioni. L’estensione dell’elettrificazione e l’adozione del sistema ERTMS consentiranno ulteriori benefici in termini di capacità, regolarità e sicurezza.

Tra gli interventi principali figurano il completamento del raddoppio Decimomannu–Villamassargia e la realizzazione del collegamento ferroviario tra Olbia e l’Aeroporto Olbia Costa Smeralda, contribuendo a rafforzare l’integrazione e l’efficienza del sistema di mobilità regionale.

UN BAGAGLIO DI ESPERIENZA ALL'ESTERO