SOTTOSTAZIONE DI CHIASSO
Incremento della potenzialità e della sicurezza degli impianti di trazione di valico e nuove tecnologie di alimentazione
Le Ferrovie Federali Svizzere (FFS), in considerazione dell'aumento dei flussi di traffico derivanti dall’attivazione delle nuove trasversali alpine del Gottardo e del Ceneri, hanno affidato ad FS Engineering una serie di interventi di rinnovo e adeguamento degli impianti esistenti presso il nodo di Chiasso. Gli interventi hanno riguardato, in particolare, la sostituzione dell’attuale Apparato Centrale Elettronico (ACE), la modifica del Piano Generale di Riqualificazione (PRG) e un significativo potenziamento degli impianti di elettrificazione.
Le attività hanno incluso consulenze tecnologiche specifiche, la progettazione preliminare ed esecutiva, il supporto in fase di gara e la direzione lavori per la realizzazione della nuova sottostazione a 3kV di Chiasso. L’opera definisce un nuovo assetto del sistema di alimentazione italo-svizzero, caratterizzato da soluzioni innovative sia in termini di architettura impiantistica sia di apparecchiature, consentendo un incremento della capacità del traffico transfrontaliero e la gestione separata dei nuovi impianti italiani e svizzeri.
Chiasso rappresenta un nodo ferroviario strategico di collegamento fra Italia e Svizzera, fondamentale per il traffico merci attraverso la galleria del Monte Olimpino 2, nonchè per il traffico passeggeri internazionale sulla direttrice Milano-Zurigo e per i collegamenti regionali tra Ticino e Lombardia.
In base al contratto, FS Engineering seguirà inoltre gli interventi successivi relativi ai sistemi SCMT, alla trazione elettrica, alle fasi di realizzazione della linea di contatto, nonchè alle opere di risanamento acustico e alla realizzazione delle barriere fonoassorbenti presso la stazione di Chiasso, dal confine di Stato verso sud, in territorio italiano.
L’intervento sulla Sottostazione di Chiasso costituisce un elemento chiave per il rafforzamento dell’infrastruttura ferroviaria transfrontaliera, migliorando affidabilità, sicurezza e capacità di uno dei principali valichi ferroviari alpini europei e supportando lo sviluppo dei traffici internazionali passeggeri e merci.