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Le ferrovie italiane hanno adottato, tra le prime in Europa, l'European Rail Traffic Management System / European Train Control System (ERTMS/ETCS) di livello 2 sulle nuove linee della rete Alta Velocità/Alta Capacità.

Il sistema, basato su standard europei, consente la circolazione di treni di diversa nazionalità grazie allo scambio continuo di informazioni tra i sottosistemi di terra e di bordo, definite secondo un linguaggio comune e gestite mediante componenti pienamente interoperabili. In particolare, lo standard ERTMS/ETCS disciplina le modalità di trasmissione delle informazioni di segnalamento tra gli impianti di terra e i convogli, definendo le tecniche di comunicazione adottate e il formato dei messaggi. 

L'installazione dell'ERTMS/ETCS consente di superare i vincoli alla circolazione internazionale derivanti dalla storica eterogeneità dei sistemi di segnalamento adottati nei diversi Paesi, favorendo una gestione armonizzata e integrata delle reti ferroviarie europee. 

Il sistema fornisce al macchinista tutte le informazioni necessarie per una guida interamente strumentale, monitorando in modo continuo gli effetti delle azioni di condotta sulla sicurezza  della marcia del treno e intervenendo automaticamente, con l'attivazione della frenatura d'urgenza, qualora la velocità superi i limiti ammessi per la sicurezza.

Nella configurazione più diffusa, denominata livello 2, lo scambio di informazioni tra il sottosistema di terra e quello di bordo avviene attraverso il canale radio GSM-R, mentre le boe fisse eurobalise svolgono principalmente la funzione di riferimenti di posizione. Attraverso la comuicazione radio, il sottosistema di bordo (SSB) e, in particolare, il suo nucleo intelligente (EVC - European Vital Computer), riceve dall’RBC (Radio Block Center) - che centralizza le informazioni sulla libertà della via - le cosiddette autorizzazioni al movimento del treno.