Roma, 14 ottobre 2026
Come integrare la tutela della biodiversità e i criteri ambientali nella progettazione delle infrastrutture, in coerenza con gli indirizzi europei? È stato questo il tema al centro del seminario “Infrastrutture, Biodiversità, Sinergie, Connessioni”, che si è svolto il 14 ottobre a Roma, presso la sede di FS Engineering.
La giornata di studio e confronto ha riunito rappresentanti del mondo accademico e della ricerca, esperti e professionisti del settore infrastrutturale, creando uno spazio di dialogo e condivisione di esperienze e buone pratiche. Quasi 100 persone hanno seguito i lavori online, oltre ai partecipanti presenti in sala.
Il contesto: EU Rail Symbiosis e biodiversità
L’iniziativa è collegata al Progetto EU Rail Symbiosis, di cui FS Engineering è partner italiano, e si inserisce nelle attività di comunicazione e disseminazione connesse agli obiettivi di protezione e sviluppo della biodiversità e degli ecosistemi perseguiti dal Gruppo FS.
Il seminario si è svolto nella Giornata mondiale dell’educazione ambientale ed è stato concepito anche come occasione di formazione per ingegneri e architetti, con la possibilità di ottenere crediti formativi attraverso la partecipazione in presenza o online.
Connettere, formare, attivare
Tre direttrici hanno accompagnato il confronto nel corso della giornata: connettere, formare e attivare.
Connettere, favorendo il dialogo tra aziende del settore infrastrutturale, università e mondo della ricerca e creando occasioni per condividere conoscenze ed esperienze sul tema della biodiversità.
Formare, approfondendo priorità, obiettivi ed evoluzione del quadro normativo in materia di protezione e ripristino della biodiversità e le relative implicazioni per la progettazione delle infrastrutture.
Attivare, promuovendo progetti di ricerca, azioni condivise e strumenti di analisi e monitoraggio per accrescere la conoscenza degli effetti delle trasformazioni sul territorio.
Al centro del confronto, quindi, la necessità di considerare la biodiversità nelle diverse fasi della progettazione infrastrutturale ed il ruolo nodale del mantenimento della funzionalità delle connessioni ecologiche con un approccio transdisciplinare. In questo senso è stato evidenziato come la progettazione ambientale debba essere fondata sui principi della conoscenza sempre più approfondita, della misura finalizzata al controllo ed al miglioramento, allo studio di nuovi parametri per cogliere i più innovativi elementi di valutazione
Ricerca e progettazione a confronto
La prima sessione ha messo in relazione ricerca, progettazione e gestione delle infrastrutture, integrando il contributo del mondo accademico con quello delle aziende del settore.
Il dialogo ha consentito di approfondire principi, strategie e buone pratiche per la mitigazione degli impatti sulla biodiversità e per l’integrazione delle componenti ambientali nella progettazione, con particolare attenzione alla relazione tra infrastrutture e territorio.
Al confronto hanno contribuito rappresentanti del Gruppo FS, del mondo accademico e di altre realtà del settore infrastrutturale e professionale, offrendo prospettive differenti su un ambito che richiede l’integrazione di competenze tecniche, ambientali e scientifiche.
Sinergie e connessioni
La tavola rotonda del pomeriggio ha ampliato il confronto coinvolgendo rappresentanti del mondo delle infrastrutture, dell’università, della ricerca, delle istituzioni e delle associazioni di settore.
Due le questioni principali affrontate: da un lato, come rafforzare la collaborazione tra università, aziende di progettazione e gestione infrastrutturale, centri di ricerca e associazioni; dall’altro, come utilizzare strumenti tecnologici di analisi e monitoraggio delle informazioni ambientali per sviluppare nuovi percorsi di ricerca e innovazione nella pianificazione, progettazione, realizzazione e gestione delle infrastrutture.
Le prospettive emerse dal confronto
Dalla giornata è emersa l’importanza di integrare la tutela della biodiversità e la conoscenza delle componenti ambientali nei processi di pianificazione e progettazione infrastrutturale.
Tra le principali direttrici individuate:
Il seminario ha rappresentato un’occasione per mettere in relazione competenze, conoscenze ed esperienze diverse, rafforzando il dialogo tra ricerca e mondo delle infrastrutture e approfondendo modalità e strumenti per integrare qualità tecnica, tutela della biodiversità e conoscenza del territorio nei processi di progettazione.