Credits: Rielaborazione su fotoinserimento del nuovo assetto della stazione di San Cristoforo e dell'area di accesso, con nuova pensilina di copertura e riqualificazione degli spazi pedonali e riorganizzazione della viabilità fronte stazione (CREW). Il progetto rappresentato è ancora in fase di sviluppo e l’iter autorizzativo non è ancora avviato.
Ogni stazione ferroviaria è uno spazio urbano complesso, in cui infrastruttura, spazio pubblico e servizi si intrecciano. Le stazioni sono nodi della mobilità collettiva capaci di raccogliere e distribuire i flussi, ma anche luoghi centrali della vita urbana, chiamati a rispondere a nuove esigenze legate alla quotidianità, al lavoro e al turismo.
Per FS Engineering, progettare una stazione significa adottare un approccio integrato e multidisciplinare, capace di tenere insieme funzionalità, qualità spaziale, sostenibilità ambientale e dimensione sociale.
Questo richiede di valutare fin dalle prime fasi il ruolo urbano della stazione, la qualità degli spazi di accesso, la sicurezza e il comfort dei percorsi, oltre alla capacità di favorire la mobilità pedonale, ciclabile e l’intermodalità anche per le categorie di utenti più vulnerabili.
In questo quadro, lo sviluppo di metodologie e strumenti di valutazione assume un ruolo chiave per supportare la progettazione in modo strutturato e consapevole.
FS Engineering, in collaborazione con Sapienza Università di Roma, Università di Parma, Università di Cagliari e FS Research Centre, ha contribuito a un percorso di ricerca applicata nell’ambito del MOST Spoke 9 – Urban Mobility, che ha portato allo sviluppo del SIWI - Sustainable Intermodal Walkability Index – come strumento operativo per analizzare accessibilità, sicurezza, qualità spaziale e capacità delle stazioni di supportare la mobilità sostenibile.
L’obiettivo è molteplice: valutare le stazioni e valorizzare le caratteristiche dell’ambiente urbano che favoriscono e supportano la mobilità sostenibile, orientando in modo concreto i processi di progettazione e trasformazione urbana e massimizzando le sinergie tra trasporto su ferro e mobilità attiva.
SIWI – Sustainable Intermodal Walkability Index
Il SIWI - Sustainable Intermodal Walkability Index - è uno strumento di valutazione che misura la capacità delle stazioni di promuovere la mobilità attiva e migliorare la qualità urbana. L’indice analizza spazi, percorsi e contesto urbano, con l’obiettivo di rafforzare la mobilità sostenibile attraverso un’integrazione efficace tra i diversi sistemi di trasporto.
La valutazione si basa su un insieme strutturato di 6 KPI - Key Performance Indicators - che analizzano la stazione dal punto di vista delle persone che la attraversano e la vivono quotidianamente. Gli indicatori, focalizzando l’attenzione sulla mobilità attiva, prendono in considerazione:
Per ciascun indicatore sono stati definiti criteri, fonti dati per scenari as is e to be, intervalli di valutazione e pesi attribuiti tramite consultazione di esperti. Attraverso questo approccio, FS Engineering valuta non solo come ci si muove, ma anche come si vive lo spazio, mettendo al centro la qualità urbana e il benessere delle persone.
Lo strumento, digitalizzato grazie ad una web app dedicata, permette una valutazione standardizzata, affidabile e rapida, con ricadute concrete sulla progettazione sostenibile. Lo strumento è stato testato per essere integrato nella piattaforma SIMS - Strategic Information Monitoring System - che rende possibile la condivisione dei dati con le altre società del Gruppo e la creazione di account dedicati per i partner di progetto, favorendo processi decisionali informati e una collaborazione efficace.
Milano San Cristoforo: dallo sviluppo del SIWI all’applicazione su un caso studio reale
Il SIWI è stato applicato da FS Engineering alla stazione di Milano San Cristoforo, parte della rete complementare gestita da RFI, scelta come caso studio per il suo ruolo strategico nel sistema della mobilità metropolitana. L’attivazione della nuova linea M4 e la presenza di servizi di mobilità integrata rendono San Cristoforo un nodo destinato a evolvere in un nodo intermodale di riferimento, con un impatto significativo sulla trasformazione urbana e sulla qualità degli spazi pubblici.
La stazione rientra nell’Accordo di Programma (AdP) per la trasformazione urbanistica delle aree ferroviarie dismesse e in dismissione e il potenziamento del sistema ferroviario milanese promosso dal Comune di Milano in collaborazione con Ferrovie dello Stato e Regione Lombardia. In questo contesto, FS Engineering e CREW, sono incaricate dell’adeguamento della stazione, con particolare attenzione al miglioramento dell’accessibilità e della walkability delle aree di ingresso e sosta della stazione, contribuendo alla connessione diretta con la nuova stazione della linea M4.
L’applicazione del SIWI ha permesso di leggere in modo integrato infrastruttura, spazio pubblico e mobilità, supportando in maniera concreta i processi decisionali e progettuali. I risultati hanno evidenziato forti interconnessioni tra la stazione, la metropolitana e i servizi di mobilità, confermando l’elevato potenziale di Milano San Cristoforo come modello replicabile di nodo intermodale nelle aree metropolitane.
In sintesi
Il SIWI è uno strumento operativo di supporto alle decisioni, utile per definire priorità, monitorare i progetti e orientare la progettazione verso una mobilità più sostenibile, resiliente e intermodale.
Analizzando la stazione non solo come infrastruttura di trasporto ma come parte integrante del sistema urbano, FS Engineering si posiziona come attore chiave nel contribuire alle strategie europee per la mobilità urbana del futuro, mettendo le persone e i loro spostamenti al centro della progettazione.