Credit foto: Giuseppe Crisà, FS Engineering
La progettazione di infrastrutture complesse, in particolare di infrastrutture lineari come quelle ferroviarie, richiede processi decisionali informati, trasparenti e responsabili, soprattutto nelle fasi iniziali, quando il margine di orientamento progettuale è massimo e le scelte incidono in modo determinante sullo sviluppo e sulla sostenibilità di un’opera nel lungo periodo. È in questa fase che vengono avviati processi fondamentali, basati su valutazioni integrate di natura territoriale e ingegneristica, finalizzati all’individuazione dei corridoi infrastrutturali e alla prima configurazione dei tracciati.
In tale contesto, FS Engineering struttura le proprie valutazioni attraverso modelli decisionali in grado di integrare in modo sistematico e coerente dimensioni ambientali, sociali ed economiche. Questo avviene affiancando agli approcci tradizionali, basati prevalentemente su letture vincolistiche del territorio, metodologie e criteri di analisi proattivi orientati a prevenire eventuali impatti delle infrastrutture sulla biodiversità. Tali valutazioni sono infatti in linea con i principi della gerarchia di mitigazione (avoid-minimize-restore-compensate), che partono dal riconoscimento e dalla valorizzazione delle aree presenti sul territorio di analisi che mostrano un alto valore ecosistemico. Ovvero quelle aree in grado di fornire un ampio insieme di servizi ecosistemici, intesi come i benefici che le persone e le comunità ottengono dal funzionamento degli ecosistemi (MEA, 2005). Evitando le interferenze con tali sistemi naturali, l’infrastruttura può inserirsi in modo più equilibrato e sostenibile nel contesto territoriale, contribuendo alla tutela dei tali benefici offerti dal capitale naturale locale durante l’intero ciclo di vita dell’infrastruttura. Questo approccio promuove scelte progettuali più consapevoli, riduce i rischi di compromissione ecologica e rafforza la coerenza tra progettazione, pianificazione territoriale e obiettivi di sostenibilità.
Contributo alle strategie di biodiversità dell’UE
Nel contesto degli obiettivi e delle strategie di sostenibilità e transizione ecologica condivise a livello internazionale, la progettazione infrastrutturale è sempre più chiamata a confrontarsi con il tema del rapporto con la natura. FS Engineering interpreta questa sfida come un’opportunità per ripensare il ruolo delle infrastrutture, integrando in modo strutturale la tutela della biodiversità e del capitale naturale all’interno delle proprie metodologie progettuali e politiche di sostenibilità. Questa impostazione si allinea pienamente con il quadro delineato dalle strategie dell’Unione europea, come la EU Biodiversity strategy for 2030, che mira ad arrestare la perdita di biodiversità e a ripristinare ecosistemi degradati, e la EU Green Infrastructure Strategy, che riconosce il valore dello sviluppo di modelli e sistemi territoriali che riescono a integrare reti ecologiche e nature-based solutions come componenti essenziali dello sviluppo territoriale per il benessere comune di ambiente e comunità. La coerenza con tali indirizzi contribuisce oltremodo allo sviluppo di infrastrutture sostenibili, contribuendo in modo concreto anche ai Sustainable Development Goals definiti dalle Nazioni Unite. In particolare, l’SDG 15, orientato alla protezione degli ecosistemi terrestri e della biodiversità.
Il progetto di velocizzazione e potenziamento della linea ferroviaria Adriatica
I criteri di sostenibilità per la tutela e la protezione del capitale naturale hanno assunto un ruolo centrale nelle analisi preliminari di definizione dei tracciati del potenziamento della Linea ferroviaria Adriatica, contribuendo a rendere la sostenibilità una leva concreta e qualificante del processo progettuale. In questo progetto, in aggiunta alle necessarie valutazioni di carattere tecnico‑funzionale, sono state infatti portate avanti analisi specifiche di definizione e classificazione delle aree a maggior valore ecosistemico. Queste sono state sviluppate sulla base di carte tematiche di copertura e uso del suolo come la Corine Land Cover, che permette di riconoscere e classificare le diverse tipologie di superfici presenti all’interno del perimetro di studio. Tali analisi hanno supportato i tracciatori nella scelta di soluzioni progettuali in grado di ridurre al minimo le interferenze con i sistemi naturali, evitando quanto più possibile le intersezioni con le aree individuate o orientando le scelte verso soluzioni prevalentemente in galleria o viadotto, ritenute le opere civili più idonee a limitare le interferenze e a contenere gli impatti sui sistemi naturali.
FS Engineering nei network europei per biodiversità e infrastrutture sostenibili
L’impegno di FS Engineering per la tutela della biodiversità si sviluppa anche attraverso un’attiva partecipazione a tavoli tecnici e iniziative di confronto finalizzate al miglioramento delle metodologie di valutazione ambientale applicate alle infrastrutture. In quest’ottica, l’azienda ha istituito un tavolo tecnico interno dedicato alla biodiversità, concepito come spazio operativo di approfondimento, condivisione di esperienze e sviluppo di strumenti a supporto delle attività progettuali.
Parallelamente, FS Engineering prende parte a iniziative di respiro europeo, tra cui la recentemente avviata Alliance for Connecting Railways and Restoring Nature (ACORN), promossa dall’Unione Internazionale delle Ferrovie (UIC). Questa iniziativa ha l’obiettivo di favorire il confronto e la collaborazione con i principali stakeholder del settore ferroviario a livello internazionale, condividendo esperienze, metodologie e strumenti innovativi per integrare la tutela della biodiversità e il ripristino del capitale naturale nei processi di pianificazione, progettazione e gestione delle infrastrutture ferroviarie. All’interno di questo contesto, FS Engineering contribuisce al confronto metodologico e allo sviluppo di approcci innovativi, portando al centro del confronto il ruolo dei servizi ecosistemici come chiave di lettura dei territori nella progettazione di infrastrutture sostenibili.