Entrano nel vivo le attività propedeutiche alla messa in esercizio della tratta AV/AC Brescia Est–Verona, uno degli interventi strategici per il potenziamento della mobilità ferroviaria nazionale e per lo sviluppo del Corridoio Mediterraneo TEN-T. A seguito del completamento dell’elettrificazione della Linea di Contatto e degli Impianti di Sicurezza e Segnalamento, dal 3 giugno 2026 sono state avviate le corse prova, che si svilupperanno nell’arco di sei mesi e rappresentano una fase determinante per la certificazione dei sottosistemi e la successiva attivazione dell’infrastruttura.
In questo contesto, FS Engineering svolge un ruolo centrale garantendo l’Alta Sorveglianza e la Direzione Lavori dell’intervento, con responsabilità estese al project management, alla verifica della progettazione e al controllo della fase realizzativa. Un impegno complesso, reso possibile grazie al coordinamento continuo tra le diverse Direzioni della Società, che contribuiscono in modo sinergico al raggiungimento delle milestone dell’opera.
La fase di test nel cosiddetto “tubo AV” segna l’avvio di un percorso articolato di verifiche tecniche che proseguirà con le prove ERTMS, le verifiche di interconnessione tra linea storica e nuova linea AV lato Brescia e lato Verona, oltre alle sessioni dedicate alle salite di velocità, alle prove di captazione e alle verifiche di regolarità dell’esercizio. Si tratta di passaggi fondamentali per assicurare elevati standard di sicurezza, affidabilità e interoperabilità, in linea con gli obiettivi di modernizzazione e integrazione della rete ferroviaria europea.
L’intervento, finanziato anche con fondi PNRR, si sviluppa per circa 48 chilometri attraversando Lombardia e Veneto e 11 comuni, confermandosi come un tassello chiave per il rafforzamento dei collegamenti ferroviari tra Italia ed Europa.
A testimonianza della rilevanza strategica dell’opera e dello stato di avanzamento delle attività, il 16 giugno 2026 l’Amministratore Delegato del Gruppo FS, Stefano Antonio Donnarumma, ha visitato la tratta a bordo del convoglio impiegato per le corse prova, verificando in prima persona i progressi compiuti in una fase cruciale del progetto, ormai prossima alla messa in servizio.