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Nuovo itinerario Palermo-Catania-Messina

Importanti avanzamenti nell’ambito dei lavori di raddoppio Giampilieri-Fiumefreddo

Messina, 8 giugno 2026

Concreti passi avanti sull’itinerario Palermo-Catania-Messina nel cantiere del raddoppio ferroviario Giampilieri–Fiumefreddo con il completamento dello scavo della prima canna della Galleria Scaletta (oltre 2,7 km) e l’avvio delle attività propedeutiche allo scavo della Galleria Letojanni (3,8 km)

La TBM (Tunnel Boring Machine) “Letteria” ha ultimato lo scavo di una delle due canne della galleria Scaletta, lunghe oltre 2,7 km ciascuna, nei pressi di Giampilieri, dove il nuovo tracciato si raccorderà con la linea a doppio binario già in esercizio.

Inoltre, dopo aver concluso lo scavo della prima canna della galleria Forza d’Agrò, lunga quasi 2,5 km, la TBM “Alessia”, è stata smontata, trasferita lungo un viadotto di 90 metri sospeso sul torrente Fondaco Parrino e, dopo essere stata riassemblata, ha dato avvio allo scavo della prima canna della Galleria Letojanni, di 3,8 km.

Un risultato significativo, frutto di un lavoro complesso, coordinato e svolto con elevati standard tecnici, che conferma il ruolo centrale di FS Engineering nella gestione e nel controllo delle opere infrastrutturali strategiche.

Il team FS Engineering ha seguito con competenza, rigore e continuità ogni fase dell’intervento, garantendo il presidio tecnico-operativo necessario al raggiungimento di questo importante avanzamento.

Il progetto di raddoppio tra Giampilieri e Fiumefreddo, tra gli interventi di potenziamento del collegamento Palermo-Catania-Messina, completerà il raddoppio della linea ferroviaria fra Messina e Catania, attraverso la realizzazione di 42 km di nuovo doppio binario, di cui circa 37 km in sotterranea e in variante rispetto all’attuale linea.

Il progetto del raddoppio Giampilieri-Fiumefreddo è tra i più impegnativi dell’itinerario Messina e permetterà di aumentare la capacità e velocità della linea e di garantire maggiore regolarità per i treni in viaggio fra Messina e Catania, collegamento che è parte integrante del Corridoio ferroviario europeo TEN-T Scandinavia-Mediterraneo.

Due i lotti in cui si divide il progetto del completamento del raddoppio della Messina-Catania:

  1. il primo, da Fiumefreddo a Taormina, si sviluppa lungo un tracciato di 13,9 km con due viadotti (per circa 1 km), 3 gallerie (Calatabiano, Taormina lato Catania e interconnessione di Letojanni) per un totale di 10,8 km, una galleria artificiale (Fiumefreddo) di 1 km, la nuova stazione di Taormina e le due fermate Fiumefreddo-Calatabiano e Alcantara-Giardini Naxos.
  2. Il secondo, da Taormina a Giampilieri, prevede 28 km di nuova linea a doppio binario, con 6 viadotti per circa 2 km, 8 gallerie (Taormina lato Messina, le cui operazioni di scavo sono in corso in modalità tradizionale, Letojanni, Forza d’Agrò, Sciglio, Nizza, Alì, Quali e Scaletta) per circa 25,3 km in sotterraneo, 2 stazioni (Letojanni e Sant’Alessio-Santa Teresa), 2 fermate (Nizza-Alì, Itala-Scaletta).

Prosegue a pieno ritmo anche l’attività delle altre talpe meccaniche: a Trappitello, la talpa “Lucia” è impegnata da luglio 2024 nello scavo della galleria Taormina (lato Catania), lunga 6 km, a doppia canna, a Nizza di Sicilia da aprile 2024 la talpa “Igea” è impegnata per lo scavo della Galleria Sciglio. In totale saranno 5 le talpe, nell’ambito dei lavori di raddoppio della tratta Giampilieri-Fiumefreddo.

Il progetto di potenziamento della Palermo-Catania-Messina è inserito in Cantieri Parlanti, progetto realizzato dal Gruppo FS in collaborazione con il MIT, per raccontare in maniera trasparente le attività e i benefici delle nuove infrastrutture attraverso iniziative pubbliche, infopoint e una pagina web dedicata alle opere strategiche.