Milano, 16/07/2026
Si è concluso con successo il progetto di revamping del Sistema Comando Controllo Multistazione (SCCM) del Posto Centrale Multistazione di Milano Greco Pirelli, uno dei principali nodi per la gestione della circolazione ferroviaria nazionale. Con l’attivazione della seconda e ultima fase dell’intervento, dopo il completamento della prima nel novembre 2025, viene portato a termine un importante programma di innovazione tecnologica destinato a rafforzare l’efficienza e l’affidabilità dei sistemi di supervisione e comando della rete ferroviaria italiana.
L'intervento ha consentito la migrazione dell'intero sistema verso una piattaforma virtualizzata di nuova generazione, modulare ed espandibile, allineata alle più recenti soluzioni tecnologiche per il comando e controllo della circolazione ferroviaria.
La seconda fase del progetto ha interessato l’aggiornamento dei sistemi di gestione della circolazione lungo la direttrice Torino-Padova, il CTC Bacini Cremonesi, il SCCM Nodo di Verona, il CTC Torreberetti e l’SSA di Brescia. L’intervento ha inoltre previsto il rinnovo delle interfacce con i principali sistemi di esercizio e il consolidamento delle connessioni con i centri di controllo e supervisione collegati al Posto Centrale Movimento. La soluzione adottata permette infatti una gestione più efficiente delle risorse tecnologiche, una semplificazione delle attività manutentive e una maggiore resilienza operativa dei sistemi centrali di controllo della circolazione.
Un lavoro sinergico, che ha visto FS Engineering coinvolta con Rete Ferroviaria Italiana e con l'appaltatore Hitachi Rail nella realizzaizone di un’infrastruttura tecnologica in grado di rispondere alle esigenze attuali e future della rete ferroviaria.
Con il completamento delle attività, il Posto Centrale Multistazione di Milano Greco dispone oggi di un sistema di supervisione più moderno, affidabile e pronto a sostenere l’evoluzione della rete ferroviaria, incluse le future estensioni dell’alta velocità sulle tratte Brescia-Verona e Verona-Vicenza e le ulteriori linee afferenti al nodo di Milano Greco. Un traguardo che conferma il valore dell’innovazione tecnologica come leva strategica per la sicurezza, l’efficienza e la sostenibilità della mobilità ferroviaria.