La stazione di Torino Rebaudengo Fossata compie un nuovo passo del proprio percorso di trasformazione. Il 1° settembre 2026 si è infatti conclusa la prima fase dei lavori, con l’apertura degli accessi di Corso Venezia alla fermata sotterranea.
Situata lungo il Passante Ferroviario di Torino e servita dalle linee del Servizio Ferroviario Metropolitano, Rebaudengo Fossata rappresenta un nodo strategico per la mobilità dell’area nord del capoluogo piemontese, favorendo i collegamenti tra i quartieri cittadini, il centro urbano e l’intera area metropolitana.
L’intervento ha consentito l’attivazione degli accessi ai due sottopassi sul fronte est, completati da quattro nuove pensiline dotate di ascensori, scale mobili e scale pedonali. Le opere realizzate migliorano significativamente accessibilità, sicurezza e comfort di viaggio, agevolando gli spostamenti quotidiani di pendolari e cittadini.
L’apertura degli ingressi su Corso Venezia segna una tappa fondamentale nel programma di riqualificazione dell’infrastruttura e consente ora di concentrare le attività sulla fase successiva del progetto.
Il cantiere proseguirà infatti con la realizzazione del settore ovest e, in particolare, del nuovo Fabbricato Viaggiatori, destinato a completare l’assetto funzionale e architettonico dell’intero complesso.
L’ultimazione dei lavori è prevista per marzo 2027, quando il nuovo hub ferroviario sarà pienamente operativo e offrirà servizi moderni, accessibili e sempre più integrati con il sistema di trasporto pubblico dell’area torinese.
Il raggiungimento di questo importante traguardo è stato supportato dal lavoro di FS Engineering, impegnata nelle attività di Project Management, Direzione Lavori e Coordinamento della Sicurezza, con un presidio costante delle diverse fasi realizzative e delle attività di cantiere.
Grazie alle competenze multidisciplinari messe in campo, la Società ha contribuito ad assicurare l’avanzamento dell’opera nel rispetto degli obiettivi progettuali, supportando la realizzazione di un’infrastruttura destinata a migliorare l’accessibilità e la qualità della mobilità nell’area metropolitana torinese.