Un’infrastruttura strategica per il rilancio del Mezzogiorno
La nuova linea AV/AC Salerno–Reggio Calabria rappresenta un intervento strategico per il potenziamento dell’asse ferroviario nord–sud del Paese, progettato secondo criteri di sostenibilità ambientale, territoriale ed economica. L’opera si inserisce in una visione di rafforzamento della continuità dei collegamenti passeggeri e merci lungo la dorsale italiana, contribuendo all’integrazione del Sud con il resto del Paese e con i corridoi europei.
Il ruolo di FS Engineering
FS Engineering è impegnata nelle attività di progettazione della nuova infrastruttura, sviluppata secondo standard avanzati in grado di rispondere alle esigenze di capacità, prestazione e sostenibilità in un contesto territoriale complesso dal punto di vista geomorfologico e paesaggistico.
Il progetto infrastrutturale
La nuova linea si sviluppa su un tracciato di concezione innovativa rispetto alle linee esistenti e consentirà di incrementare in modo significativo l’accessibilità al sistema AV di ampie aree del Mezzogiorno, tra cui il Cilento e il Vallo di Diano, la costa ionica, il territorio cosentino, il porto di Gioia Tauro e l’area dello Stretto. L’infrastruttura favorirà inoltre il miglioramento delle connessioni verso Potenza, la Sicilia e i principali centri della Calabria, contribuendo al potenziamento dell’itinerario merci lungo l’asse Gioia Tauro–Paola–Bari e rafforzando il ruolo strategico del porto di Gioia Tauro nei traffici nazionali e internazionali. A regime, la linea si svilupperà per circa 450 km e consentirà una significativa riduzione dei tempi di percorrenza, rendendo possibile il collegamento Roma–Reggio Calabria in circa 3 ore e 40 minuti.
Articolazione in lotti funzionali
Il progetto è articolato in lotti funzionali, individuati a seguito di approfondite analisi progettuali:
Benefici e integrazione territoriale
La realizzazione della linea AV/AC Salerno–Reggio Calabria garantirà una riduzione significativa dei tempi di viaggio, una maggiore accessibilità alla rete ferroviaria e un rafforzamento dell’integrazione con i sistemi portuali e aeroportuali del territorio. L’opera contribuirà inoltre allo sviluppo dei traffici merci e passeggeri lungo la direttrice nord–sud, favorendo il riequilibrio modale e migliorando la competitività del trasporto ferroviario. Particolare rilevanza assume il potenziamento dei collegamenti con la Sicilia e con il porto di Gioia Tauro, hub logistico di primaria importanza nel Mediterraneo. Il progetto è sviluppato secondo un approccio orientato alla sostenibilità e alla compatibilità territoriale, con soluzioni progettuali volte a minimizzare l’impatto ambientale e a valorizzare i contesti attraversati.
Nel complesso, la nuova linea rappresenta un’infrastruttura chiave per il rilancio del Mezzogiorno, contribuendo a un sistema di mobilità più efficiente, integrato e sostenibile, in linea con gli obiettivi di sviluppo della rete ferroviaria nazionale ed europea.